Sorveglianza aree urbane

La sorveglianza veterinaria nei confronti della West Nile Disease (WND) e' effettuata in specifiche aree geografiche, dove nel corso degli anni passati e' stata rilevata la circolazione del virus, e in quelle particolarmente a rischio di introduzione e diffusione dell'infezione per la presenza di popolazioni di uccelli migratori e di condizioni ambientali (presenza di paludi, acquitrini ed aree lacustri) che possono favorire la presenza di una abbondate popolazione di vettori. Anche la sorveglianza sull'uomo messa a punto dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria si concentra sulle aree infette e nelle zone geografiche ad esse subito adiacenti. Inoltre, la sorveglianza passiva sui casi clinici sospetti di malattia, sia nell'uomo che negli equidi, e' effettuata sull'intero territorio nazionale.

Tuttavia, per avere un quadro il piu' esaustivo possibile della circolazione del virus della West Nile e' stato predisposto un piano di monitoraggio in alcune delle principali citta' ed aree urbane d'Italia. Sono state selezionate 7 aree urbane italiane: Roma, Torino, Napoli, Foggia, Cagliari, Palermo e Firenze. In tali aree, pertanto, e' previsto un primo monitoraggio sierologico su campioni prelevati da bovini, o in alternativa, da cavalli non vaccinati per WND o cani residenti nell'area urbana in questione.